venerdì 9 gennaio 2015
Sono sicura che da qualche parte, ci siamo ancora. Forse la sera prima di dormire. Quando pensi che non dovresti pensarmi però inevitabilmente ti ricordi di quanto riuscivo ad essere quella sbagliata al momento giusto. Ti divertiva parecchio, alla fine. Forse quando guardi la tv e ti imbatti in quel telefilm che non ti piaceva affatto ma che conoscevi a memoria perché te ne parlavo sempre. Forse in macchina, quando alla radio mettono su una canzone sbagliata, una di quelle che sembra essere in grado di conoscere la tua storia meglio di quanto possano fare perfino i tuoi amici. Una di quelle canzoni che può farti sorridere e allo stesso tempo, farti piangere. Forte. Sono sicura che da qualche parte, ci siamo ancora. Che da qualche parte riusciamo ancora a tenerci per mano. Sono sicura che da qualche parte, in quel profumo, in quella risata, in quella strada, in quella panchina, in quel bar, in quel caffè, in quella sigaretta,in quel parcheggio, in quel libro, in quel prato,in quel parco, in quel film,in quel cielo, in quella finestra ci siamo ancora. Da qualche parte io e te ci siamo riusciti. Che da qualche parte io e te siamo un noi. Da qualche parte, si. Ma non qua. E questo non mi basta. Questo non fa meno male. Perché tu sei da qualche parte. Non qua.
lunedì 5 gennaio 2015
Si riconosce, una persona ferita.
Si riconosce, insicura tra la folla. Più lenta degli altri, più attenta degli altri. Con gli occhi persi, in un mondo che chissà se, dove e quando.La riconosci, quando parla. Con quella dolcezza un po’ rovinata, sciupata, stanca, quell’arrendevolezza tra le labbra e una flebile speranza negli occhi. Non lo diresti mai che spera da impazzire, che crede ancora nel mondo, e nelle cose, e nelle persone, anche quelle da buttare. Anche se un po’ si nasconde. E non riesce a pensare che qualcuno la possa amare, che qualcuno possa restare. Aspetta. Aspetta il momento in cui finirà tutto quanto. Aspetta per non spezzarsi ancora una volta. Perché aspettarsi il peggio è meglio che riceverlo dritto in faccia, all’improvviso. Tu non lo diresti mai, ma ama ancora forte, forte da morire
venerdì 2 gennaio 2015
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